Problem Solving e innovazione

Da dove si parte?


Per sua natura il problem solving è un processo soggetto al “continuous learning”, quindi è un sistema aperto e soggetto a successive integrazioni basate su esperienze di successo. Inoltre la sua adozione a tutti i livelli aziendali, consentendo a tutti i collaboratori di parlare la stessa lingua basata su dati e fatti, costituisce di fatto un modo di delegare a livello operativo la responsabilità della soluzione dei problemi là dove nascono e dove esiste il know-how per risolverli correttamente, orientando il tutto verso un cambiamento futuro

Da dove si parte?

Quando le cose non vanno come vorremmo diciamo comunemente che abbiamo un problema.

In altre parole, i risultati delle nostre azioni hanno generato effetti diversi da quelli attesi e non ne siamo soddisfatti. In questo caso e tecnicamente si dice che lo stato desiderato è diverso da quello attuale. In molti aspetti della nostra vita i problemi vengono vissuti più o meno bene e "risolti" a partire da questa considerazione di base: l'obiettivo è quello di far sì che lo stato presente (problematico) si trasformi nello stato desiderato (soddisfacente e atteso); maggiore è la precisione della descrizione dell'obiettivo è maggiore è la probabilità di risolvere il problema per il meglio. Questo avviene tipicamente anche a livello dell’innovazione.

Mutuando una serie di ragionamenti dal problem solving aziendale, possiamo aggiungere che quando un processo non consegue i risultati desiderati occorre affrontare il problema con una serie di passi che consentano di passare all'azione dopo aver identificato le cause a partire dai sintomi osservati. E' chiaro che se la raccolta di informazioni iniziale non è sufficiente o mal diretta le nostre azioni non produrranno gli effetti desiderati. Questi passi sono importanti per definire i passi dell’innovazione.

Il compito di chi si occupa di Problem Solving avanzato si fonda in buona parte proprio sulla considerazione che ogni organismo vivente o "parte" di esso acquisisce attraverso i sensi ciò che della realtà sembra essere significativo e su queste basi elabora la sua verità, il suo "vissuto" fisico e mentale: alcune persone percepiscono con disagio queste differenze o non riescono ad ammettere addirittura l’esistenza di “verità” e “possibilità” diverse dalla propria. L’attività di innovazione deve dunque condurre il cliente a fare un percorso di acquisizione e di conoscenza che gli consenta di ammettere, accogliere e accettare nuove realtà possibili.


Per saperne di piu'


Master in Counseling Aziendale

Corsi dedicati al counseling in azienda

Analizzare e risolvere un problema!